Danea Easyfatt e WooCommerce sono una delle coppie più diffuse tra le piccole aziende italiane che vendono online: Easyfatt per fatture, magazzino e anagrafiche, WooCommerce per il negozio. Collegarli si può fare in un pomeriggio. Farli lavorare bene insieme, con varianti, giacenze aggiornate e ordini che entrano senza ricopiarli, è un altro discorso.

Questo articolo spiega come funziona il collegamento tra Danea e WooCommerce, cosa fanno i plugin disponibili, dove nascono i problemi e quando conviene un connettore su misura.

Come si collegano Danea Easyfatt e WooCommerce

Easyfatt ha una funzione per aggiornare un e-commerce: invia l'elenco dei prodotti, con prezzi e giacenze, a un indirizzo web in un formato proprio. Dal lato WooCommerce serve qualcosa che riceva quei dati e li trasformi in prodotti del negozio.

Quel "qualcosa" di solito è un plugin. Il più conosciuto è Danea Importer for WooCommerce di ilGhera, disponibile nella directory dei plugin di WordPress: la versione gratuita importa clienti e fornitori, quella premium anche prodotti e ordini. Esiste anche un plugin che fa il percorso inverso, da WooCommerce verso Danea, per portare in Easyfatt gli ordini del negozio.

Per molti negozi questa soluzione basta: pochi prodotti, poche varianti, un aggiornamento ogni tanto.

Cosa sincronizzare tra Danea e WooCommerce

Prima di scegliere come collegarli, conviene decidere quale sistema comanda su cosa. La regola che consigliamo quasi sempre:

Dato Chi comanda Direzione
Articoli, codici, descrizioni base Danea Easyfatt Danea → WooCommerce
Prezzi e listini Danea Easyfatt Danea → WooCommerce
Giacenze Danea Easyfatt Danea → WooCommerce, il più spesso possibile
Testi di vendita, foto, categorie del sito WooCommerce Restano sul sito
Ordini e clienti del negozio WooCommerce WooCommerce → Danea

Il problema più comune nasce proprio qui: dati modificati da entrambe le parti, senza una regola chiara. Il risultato sono prezzi diversi tra sito e fattura, o descrizioni riscritte a ogni sincronizzazione.

Dove nasce il problema

I limiti si vedono quando il negozio cresce:

  • Le varianti. Taglie, colori, formati: in Easyfatt sono spesso articoli separati o gestiti con le varianti del gestionale, in WooCommerce sono prodotti variabili. Se la corrispondenza non è chiara, si creano prodotti doppi o varianti orfane.
  • Le giacenze non sono in tempo reale. L'invio da Easyfatt parte quando qualcuno lo lancia, o a intervalli. Nel frattempo il sito vende prodotti che non ci sono più.
  • Gli ordini si ricopiano a mano. Se il flusso è solo Danea → sito, gli ordini del negozio vanno reinseriti in Easyfatt per fattura e scarico di magazzino.
  • I prezzi per gruppo di clienti. Listini B2B, sconti per rivenditori, prezzi riservati: la sincronizzazione standard spesso gestisce un solo prezzo.
  • Un solo computer. Easyfatt è un programma desktop: l'aggiornamento del sito dipende dal fatto che quel computer sia acceso e che qualcuno si ricordi di lanciarlo.
  • I plugin si sovrappongono. Plugin di importazione, plugin per le varianti, plugin per le fatture: ogni aggiornamento di WordPress diventa un rischio.

Quando serve un connettore su misura

Il plugin standard va bene finché il negozio è piccolo e i dati sono semplici. Conviene un connettore su misura quando:

  • hai molte varianti o prodotti configurabili e i plugin creano doppioni;
  • vendi anche su Amazon o altri marketplace e le giacenze devono essere le stesse ovunque;
  • gli ordini sono tanti e reinserirli in Easyfatt costa ore ogni settimana;
  • hai listini diversi per privati e rivenditori;
  • ti serve che la sincronizzazione giri da sola, senza dipendere da un computer in ufficio.

Un connettore su misura legge i dati di Easyfatt in modo automatico, applica le regole del tuo catalogo (varianti, listini, categorie) e porta gli ordini indietro con il cliente già collegato. In più ti avvisa quando qualcosa non passa, invece di fallire in silenzio. Lo stesso approccio vale per Mexal e per gli altri gestionali diffusi nelle PMI.

E se il problema è Easyfatt stesso?

A volte, mettendo mano al collegamento, emerge che il limite non è il plugin ma il gestionale: multi-magazzino, più punti vendita, più utenti che lavorano insieme, accesso da fuori ufficio. In quel caso conviene valutare se è il momento di un cambio gestionale, migrando anagrafiche, articoli e storico senza fermare il negozio.

Abbiamo messo a confronto come si collegano le diverse piattaforme (Shopify, WooCommerce, PrestaShop) in collegare e-commerce e gestionale: Shopify, WooCommerce e PrestaShop a confronto.

Quanto costa

  • Plugin standard: da zero a qualche centinaio di euro l'anno di licenza, più il tempo per configurarlo bene.
  • Connettore su misura tra Danea e WooCommerce, con prodotti, varianti, giacenze e ordini nei due sensi: di solito tra 3.000 e 9.000 €, con tempi di 2-5 settimane.

Se vuoi capire quale delle due strade fa per te, guarda come lavoriamo sulle integrazioni tra gestionale ed e-commerce.